10 gennaio 2009

Presepe in Famiglia

Da ben nove anni la famiglia francescana propone all'attenzione della comunità pietrelcinese il concorso "Presepe in famiglia".
Ma in cosa consiste?
Ci illumina la Ministra della fraternità di Pietrelcina Maria Rossi.
-Il presepio riassume tutti gli insegnamenti , gli ideali, i valori del Natale, che ridestano nel mondo , nei nostri cuori un po’ intorpiditi, il senso della pace, del silenzio, della solidarietà, della famiglia.
Per questo la famiglia francescana, attraverso il “Concorso Presepe in Famiglia” , vuol fare rivivere con gli occhi la tradizione e la rappresentazione del Natale di Nostro Signore, così come ci hanno insegnato San Francesco e Padre Pio, ad iniziare dalla famiglia, affinché sull’esempio di quella inimitabile di Bethlemme, essa ritrovi la sua dignità.
Infatti, a San Francesco si accredita l'intuizione del Presepe. Cosa voleva comunicarci il poverello d'Assisi?
-San Francesco ha avuto il grande merito di risvegliare le coscienze e di far comprendere l'importanza della venuta di Gesù.La Natività per Francesco è il dono d'amore più grande che Dio abbia potuto fare all'uomo.
Quindi non il presepe come fenomeno di costume?
-Il Presepe è una memoria storica, culturale e religiosa dalla quale viene fuori un messaggio di pace in questo momento storico colmo di eventi clamorosi e dolorosi.
Con questo spirito dunque vi siete recate nelle case dei pietrelcinesi?
-Certo. Nelle case dove i presepi sono costruiti in modo originale e tradizionale, con impegno e fantasia, fede e amore, noi ritroviamo la gioia di rivivere e condividere il Natale del Signore.
Dunque un'esigenza d'amore vera e propria?
-Al di là delle scelte obbligate dal concorso, nell'allestimento dei vari presepi, avvertiamo il grande desiderio di far nascere Gesù oltre che nella loro rappresentazione anche nei loro cuori.
Chi sono i partecipanti di questa ottava edizione?
Hanno partecipato: Aucone Domenica, Brino Mario, Cardone Domenico, Cardone Elena, Cardone Mario, Cardone Saverio, Cardone Teresa, Caruso Carmelina, Caruso Teo, Crafa Antonietta, Crafa Giovanni, De Nunzio Werther, Fioretti Orazio, Florio Antonio, Iadanza Massimiliano, Lagozzino Maria Giovanna, Maiale Pio, Marrone Michele, Masone Franco, Masone Maria pPia, Mastronardi Giuseppe, Minicozzi Giorgio, Paradiso Remo, Peppe Emilio, Saginario Vincenzo, Santillo Lino, Scocca Maria Teresa, Simeoli Marco, Suore Francescane Immacolatine, Vecchiarini Antonietta, Ziccardi Biancamaria.
Tutti sono considerati vincitori. Anche se, come in ogni concorso che si rispetti, bisogna evidenziare l’opera che è più piaciuta. Il primo premio è stato assegnato alla Sig.ra Crafa Antonietta.

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