15 ottobre 2008

8 Novembre 2008

08/11/2008: Napoli-S.Pietro ad Aram - ore 15:00 – 19:00:
2° incontro per formatori dal tema “La comunicazione”

L'equipe di formazione dovrebbe partecipare.

Primo incontro Ofs giovani

Che ne dite di incontrarci Sabato 25 Ottobre nel pomeriggio per cominciare una pseudo- programmazione?
Rispondete con un commento al post in cui scrivete la disponibilita'.Baci

14 ottobre 2008

Silenzio e adorazione h24

Ciao ragazzi!
mi fa piacere sapere che siamo partiti tutti insieme?!ops...non siete venuti con me in Spagna.
Ed allora perche' nessuno di voi si degna di scrivere qualcosa di carino? cmq , pigroni, ho trovato in questo posticino della Spagna, davvero carino ( Murcia ), una Chiesa sempre aperta dove i parrocchiani si organizzano per far compagnia al Santissimo di giorno e di notte .
Vi riporto uno stralcio dell'articolo del giornale che ne parla ed alcune interviste:" Silenzio e adorazione 24 ore al giorno. Murcia e' la settima citta' della Spagna che ha un movimento religioso per l'adorazione perpetua della Custodia del Santissimo. Sono gia' 800 le persone che si turnano durante le 24 ore del giorno sette giorni la settimana per far compagnia al Signore nella cappella del Palazzo Episcopale . I turni sono di 1 ora fino alla mezzanotte e di 2 ore fino alle sei del mattino".
Maruja Munoz " Mi sembra fondamentale dedicare del tempo della mia vita al Signore. A volte prego, altre sto semplicemente l¡ a far compagnia al Signore e a guardarlo"
Hermano Martin: " La gente desidera il turno di notte perche' costa di piu' ma ha piu' valore.
E' un modo per sentirsi uniti con il mondo, con gli altri luoghi in cui si fa" .
Che dite? potremmo provare per prepararci al Natale?
Baci

4 ottobre 2008

Chi è Frate Leone?

Tra le più belle pagine del francescanesimo primitivo, non c’è n’è forse nessuna che superi in celebrità quella del
“Dialogo della vera e perfetta Letizia” (I Fioretti, Cap. VIII) tra San Francesco e Frate Leone.
Probabilmente si deve anche a questo, che Leone sia il più universalmente conosciuto tra i compagni del Santo.
Alcuni biografi affermano che fu il più semplice e puro tra i compagni di San Francesco, sostenendo che Leone ebbe l’anima di un bambino; si ricorda come “ il più umile e il più mite dei discepoli del Santo”.
Per questa sua mitezza, Francesco lo battezzò “Pecorella di Dio”, e nella definizione del frate minore, lo propose come modello di “semplicità e purità”.
Francesco lo scelse come suo segretario e confessore, e per questo si può affermare che egli conobbe il Poverello come nessun altro, “ di fuori e di dentro”.

Ecco il perché della scelta di chiamare questo foglio informativo “Frate Leone”: conoscere e far conoscere Francesco e Chiara di Assisi “di fuori e di dentro”.
Frate Leone sarà il nostro compagno di viaggio nella realtà francescana (e non solo) pietrelcinese, offrendoci la possibilità di rendere visibile il nostro volto alla comunità locale attraverso le nostre parole e il nostro operato.